Il passato nel presente: la mostra personale di Barbara Ortelli Pin

Il passato nel presente: la mostra personale di Barbara Ortelli Pin

Il passato nel presente – di Barbara Ortelli Pin

Domenica 13 settembre 2026 apre al pubblico alla Galleria d’arte contemporanea Ghetto Et Cetera di Venezia (Campo del Ghetto Nuovo 2919) la mostra personale “Il passato nel presente” dell’artista tessile Barbara Ortelli Pin.

Date: 13 settembre – 3 ottobre 2026

Luogo: Venezia, Galleria Ghetto Et Cetera

Catalogo: sì

Videovisite: sì

Inaugurazione: domenica 13 settembre 2026 alle ore 11,30

Critiche a cura di: Gabriella Pastor e dott.ssa Irene Caputo

Orari di apertura della mostra: tutti i giorni 10-13, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì anche 15-19.

E’ un piacere per noi annunciare il graditissimo ritorno di Barbara Ortelli Pin in galleria con una nuova mostra personale, “Il passato nel presente”, dal 13 settembre al 3 ottobre 2026.

L’artista sarà presente all’inaugurazione domenica 13 settembre 2026 alle ore 11,30 e sarà introdotta da Gabriella Pastor e dalla dott.ssa Irene Caputo.

“Barbara Ortelli Pin conserva in questa mostra la sua duplice identità: di artigiana, grazie all’utilizzo magistrale della tecnica del
Joomchi, e di artista, che si lascia guidare dalle texture create per i suoi interventi tessili: ogni quadro è ancora un romanzo a sé, dove i personaggi principali prendono il sopravvento e conducono la loro autrice dove vogliono per mezzo di forme, colori, tridimensionalità.

È in questo passato che riconosciamo un nuovo presente: la geometria che da cornice si fa quasi protagonista.

Nella mostra “Il filo del discorso” del 2024 erano i colori a dominare le opere e a suscitare nello spettatore emozioni e suggestioni. Sfondo e creazione artistica collaboravano in sinergia e il messaggio dell’opera colpiva al primo sguardo. In queste opere nuove notiamo
che Barbara Ortelli Pin sa creare la stessa danza a partire dalle forme: sono i cerchi, i quadrati, i rettangoli – isolati o intersecati – a
guidarci e a portarci in maniera istintiva in un luogo ben definito – in un campo di margherite, in un quartiere residenziale, al cospetto di
una maschera precolombiana.

Dall’iperrealismo all’astrattismo può sembrare un grande salto, ma la geometria di Barbara Ortelli Pin non crea vertigini in chi osserva
il mondo scomponendo le immagini in forme note, ombre e riflessi, anzi, lascia spazio a un’osservazione che va oltre il conosciuto.”

Alice Faga

Maggiori informazioni in arrivo a breve su questa pagina

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