Collezione permanente

La nostra Collezione Permanente è costituita da opere di artisti con cui collaboriamo sempre, a prescindere dalle mostre personali o collettive che organizziamo e allestiamo in galleria o in altre sedi.

Di questa collezione fanno parte le opere di Luigi RoccaBedello, D.C.Fabio ColussiLucia SartoAri EromGiorgio Rocca e Federico Montagner, e sono sempre presenti e visibili, sia in presenza che online.

Luigi Rocca

Pittore iperrealista, nasce in provincia di Udine nel 1952.

Dopo aver frequentato il Liceo Artistico a Venezia, si trasferisce a Torino, dove completa i suoi studi artistici. Fino al 1980 il Figurativo diventa l’oggetto delle sue creazioni, ma pure il Paesaggio lo affascina: guarda al passato, ma con occhio attento al presente.

Nel 1980 ritiene concluso quel ciclo di esperienze che pure gli avevano offerto i mezzi per vivere. L’America, ed in particolare gli Stati Uniti, lo affascinano. Così, senza perdere di vista il Realismo tanto amato, la sua pittura diventa più attuale. Nel 1985 una sola mostra, quella della Galleria Viotti di Torino, lo consacra nella sua città d’adozione come uno dei più prestigiosi rappresentanti di quel genere pittorico tanto discusso. Da quel momento, comincia ad esporre a Portofino e all’Art Expo di New York, e negli anni successivi vengono allestite numerose personali tra New Orleans e San Francisco.

Dal 1996 Luigi è tornato a vivere a Venezia, ed espone le sue opere presso la sua galleria di riferimento, l’allora Melori & Rosenberg – oggi Ghetto Et Cetera – del Campo del Ghetto Nuovo. Da allora, in stretta collaborazione con la Galleria, ha esposto le sue opere in mostre personali di grande prestigio e in collettive itineranti esposte in musei e fondazioni.

Harry Mensing ha contribuito allo sviluppo della carriera di Luigi Rocca negli ultimi anni: dal 2006 gli ha organizzato molte mostre personali presso le sue Gallerie d’arte a Monaco, Hannover, Francoforte, Berlino e Amburgo e lo ha reso famoso anche in Germania. Le Gallerie Arnot di New York hanno esposto i suoi quadri con enorme successo fino alla chiusura nel 2020.

Nel 2022 ha esposto le sue opere in Galleria in una doppia personale con Donatella Chiara Bedello, sua allieva, intitolata “2 Painters in a Bubble“.

Luigi Rocca: Monthly Parking Available - 70x100 cm - Acrilico su tela

Fleet Street - acrilico su tela - 100x80 cm

Luigi Rocca: French′s - 20x20 cm - Acrilico su tela

Luigi Rocca: Hollywood Cafe - 70x60 cm - Acrilico su tela

Luigi Rocca: HD Police Department - 60x60 cm - Acrilico su tela

Luigi Rocca: Sky Chief 7 - 100x70 cm - Acrilico su tela

[…] Luigi Rocca racconta New York tramite una tecnica pittorica imparata dagli Iperrealisti Americani, che affinarono negli anni Sessanta una tecnica di riproduzione che rasentava l’illusionismo mimetico. Nei suoi quadri, l’arte e la fotografia si sovrappongono così tanto che l’artista considera l’ultima come un mezzo per ricostruire la realtà senza che essa limiti il piacere di dipingere in libertà.

Vibrazioni di colori e sprazzi di luce si mischiano infatti nelle sue vedute, lasciando al nostro occhio il compito di ricostruirle, come nei quadri impressionisti o, paradossalmente, in fotografi “pittorialisti”. E’ in realtà dai paesaggi degli impressionisti della fine del diciannovesimo secolo quali Grimshaw, Eakins o Caillebotte che Rocca ha tratto la miglior lezione e ragione della sua forza creativa. I suoi quadri, così come i loro, esprimono un’emozione urbana che irrompe con sorpresa e desiderio.

Dr.ssa Elisa Capitanio

Donatella Chiara Bedello

Nasce a Torino, industriosa città al nord-ovest dell’Italia, nel mese di marzo 1950. Ama dipingere fin da bambina e negli anni segue numerosi corsi di pittura, specializzandosi in pittura su ceramica e stoffa.

Negli anni ’90 si trasferisce a Venezia, dove apre la prima galleria d’arte contemporanea in uno dei quartieri più caratteristici della Città lagunare: il Ghetto Ebraico. Nei ventitrè anni di galleria si dedica alla promozione di artisti italiani e stranieri, affermati ed emergenti, e all’organizzazione di mostre personali e collettive in galleria e in sedi molto prestigiose. Sviluppa un senso estetico che si rivela sofisticato e lungimirante: gli artisti che piacciono a lei, anche quando si tratta di esordienti, piacciono anche al pubblico, che non smette di seguirla da anni partecipando alle mostre e chiedendole consigli.

Dopo questa lunga esperienza, decide di tornare alla pittura: l’America, il “fare negozio” ed il gioco del puzzle l’hanno sempre affascinata sin da bambina ed allora sceglie come soggetto del suo ritorno coloratissime e trafficatissime vetrine di negozi americani.

Ha esposto il suo lavoro nelle collettive itineranti Venezia – Views on Ghetto e As Time goes By (esposte in galleria e poi al Museo U. Nahon di Gerusalemme, alla Residenza dell’Ambasciatore Italiano a Tel Aviv, al Castello di Caccamo in Sicilia, al Museo dell’Orologio di Pesariis) e in personali presso la nostra galleria, al Salone d’Arte Contemporanea e alla Saletta Hammerle di Trieste, e presso le Gallerie Mensing in Germania e Galleria Arnot a New York. A ottobre 2020 e ottobre 2021 è arrivata finalista al Premio Mestre di Pittura su oltre 900 candidati.

La Galleria ha avuto l’onore di ospitare una sua personale nel 2021 intitolata “Yesterday” e nel 2022 le ha organizzato una doppia personale con Luigi Rocca, suo maestro, intitolata “2 Painters in a Bubble“. A luglio e agosto 2022 inoltre con una sua opera rappresentante il “sacro fuoco per la musica” ha partecipato alla mostra collettiva “Fuoco” in Galleria.

Donatella Chiara Bedello: Borough Park - 70x50 cm - Acrilico su tela

Donatella Chiara Bedello: Fire - 50x40 cm - Acrilico su tela

Donatella Chiara Bedello: Fired Dough - 70x50 cm - Acrilico su tela

Donatella Chiara Bedello: Kosher Wine and Spirits - 60x45 cm - Acrilico su tela

Donatella Chiara Bedello: No bikes - 60x40 cm - Acrilico su tela

Donatella Chiara Bedello: Brite Lite Barber Shop- 60x50 cm - Acrilico su tela

[…] Le sue opere permeano di un realismo così perfetto e dettagliato da rimanere stupiti osservando i dettagli. Questa forma d’arte, sottovalutata e a volte criticata, nelle sue produzioni diventa un veicolo di emozioni che si delineano attraverso quell’uso del colore: intenso, corposo che avvolge i soggetti rappresentati. Affascinata da quell’America degli anni ’50-’60 i suoi dipinti riportano le ambientazioni dell’epoca raffigurando le vie dove, lontano dalla grande metropoli, fiorivano numerosi store e dove la commistione di culture e origini diverse formavano un agglomerato urbano quasi avulso dalla frenesia come a voler ritrovare quel senso di appartenenza dai paesi di provenienza. Immigrati italiani, comunità ebraiche, afro americane si fondono in un insieme di vivace vitalità.

Le opere di Donatella Bedello questo mostrano nella dovizia di particolari, nella precisione e nitidezza della forma suscitando una nostalgica visione di un tempo lontano. La sua arte pulita e particolareggiata non offusca quel senso di gioia e vitalità, anzi la risalta in ogni suo quadro. L’arte contemporanea ritrova in lei quella energia e quella capacità di riprodurre fedelmente senza essere asettica. Armonie di colori, velature e prospettive assumono quel dato significativo che la rende un’autentica artista […]

Gabriella Pastor

Fabio Colussi

Nasce nel 1957 a Trieste, dove vive e opera. E’ in un certo senso autodidatta, poiché si è formato studiando. i grandi pittori triestini quasi Barison, Zangrando, Flumiani e Grimani. Dipinge i primi acquerelli a 4 anni, i temi sono paesaggi, boschi e figure realizzati anche a pastelli a cera; più tardi approccia la tempera e l’acrilico, per poi passare nei primi anni Novanta all’olio su tela e su tavola, tecnica ora prediletta, che non ha più abbandonato. Per realizzare i suoi dipinti, trae spunto dagli schizzi annotati su un taccuino che porta sempre con sé e che talvolta sono implementati, per quanto riguarda le architetture, da appunti fotografici.

Colussi è presente con le sue opere in collezioni private in Italia e all’estero (Stati Uniti, Germania e Australia principalmente). Ha esposto a livello nazionale ed europeo.

In Galleria ha esposto le sue opere in due mostre personali di forte impatto visivo ed emotivo: nel 2021 “La Serenissima” e nel 2022 “Fabio Colussi. Il Pittore del Mare“. Nel 2022 ha partecipato alle due mostre collettive organizzate dalla Galleria, “Acqua” e “Fuoco“.

Fabio Colussi: Momento magico - 80x50 cm - Olio su tela

[…] Equilibrio e sensibilità caratterizzano i suoi dipinti, nei quali Colussi sa intrecciare molto armoniosamente il linguaggio del passato con le esigenze di linearità di quello moderno.[…] Le lagune riflettono sempre attraverso la luce la pace e il silenzio dei luoghi. E così l’aria frizzante di Trieste si stempera in un paesaggio, di cui Colussi sa abilmente rendere l’atmosfera d’immobile bellezza, che caratterizza le acque di Grado, Marano e Fossalon.

Arch. Marianna Accerboni

[…] L’incontro con Venezia suscita nell’artista quello stimolo di perfezione che oltrepassa l’emozione e rivolge particolare attenzione alle prospettive architettoniche caratteristiche della città lagunare. Unione di sfumature soffici con la riproduzione dettagliata delle architetture riconducono alla memoria il Canaletto o il Guardi prendendo dal primo la specificità della riproduzione dettagliata e dal secondo quell’energia interpretativa e poetica. […]

Gabriella Pastor

Lucia Sarto

Pittrice friulana, vive e lavora a Lignano Sabbiadoro (UD).

La sua formazione artistica avviene tra Venezia e Torino, città nelle quali partecipa con notevole successo alle prime importanti collettive. Ha al suo attivo oltre cento mostre, di cui una cinquantina di personali in numerose gallerie negli Stati Uniti, Giappone ed Europa. In Italia le sue opere sono in permanenza alla Galleria San Giorgio a Portofino e Ghetto Et Cetera a Venezia.

Le sue più recenti mostre personali: nell’estate del 2013 nella storica residenza della Banca Popolare di Cividale del Friuli. Nell’aprile 2014 alla Rettori Tribbio Art Gallery di Trieste. Nel 2015 prende parte alla collettiva “As Time goes By” da un’idea di Donatella Bedello e curata dalla Dott.ssa Francesca Mezzatesta presso la Galleria Melori & Rosenberg. Nell’aprile 2018 personale con i fratelli “Brothers in Arts” alla Melori & Rossenberg di Venezia. Dal 2015 ha partecipato a numerosi eventi ed esibizioni sotto la direzione artistica della dott.ssa Francesca Mezzatesta, storico e critico dell’Arte. Tra le più importanti: Galleria d’Arte Civica a Monreale, Museo Emilio Greco di Sabaudia, Palazzo Jung e Castello di Caccamo a Palermo. Nel 2022 partecipa alla collettiva “Acqua” presso Ghetto Et Cetera Art Gallery e nello stesso anno espone le sue opere in galleria in una retrospettiva di grande valore intitolata “Di sguardi, di emozioni“.

Dal 2014 si dedica anche alla realizzazione di piccole sculture gioiello ispirate ai suoi dipinti. Successivamente, i suoi soggetti – in particolare floreali – sono riprodotti su complementi d’arredo, sui foulard in seta pura e su diversi, eleganti modelli di borse.

Lucia Sarto: Lavender Field - 70x50 cm - Acrilico su tela

Lucia Sarto: San Geremia e Santa Lucia - 40x40 cm - Acrilico su tela

Lucia Sarto: The Princess of the Garden - 40x30 cm - Acrilico su tela

Ari Erom

Ari Erom, nato nel 1973, è un pittore e scultore, amante dei colori e dei volumi.

I suoi lavori, a prima vista piacevoli, rivelano lo spirito di un artista dall’elegante insolenza. Audaci o sfacciate, ma sempre espresse con delicatezza, le sue opere sono comunque profondamente umane e universali.

L’occhio interiore di Ari Erom mette in discussione la condizione singolare e misteriosa di dualità in ognuno di noi attraverso la rappresentazione ricorrente di volti con un occhio solo. Ari Erom è un iconoclasta che esprime e personifica i contorni di tutte le sue opere, una vasta galleria di personaggi e oggetti della vita, con uno sguardo diretto ed elevato, con tratti incisivi e precisi.

Attraverso una libertà esente da qualsiasi forma d’insegnamento che non sia quello della propria esperienza, Ari Erom utilizza le tecniche più diverse, come un artista appassionato la cui febbre guida la sua mano e permette alla tela, alla scultura, al disegno, di formare un mondo. Il suo mondo. Celebrando la vita in ogni sua opera.

Quando la velocità della mente alimenta quella della mano…

Nel 2022 ha esposto le sue opere per la prima volta in Italia nella nostra galleria in una personale coloratissima e densa di significati intitolata “Infinito“.

Ari Erom: Gatto Golfista - 50x70 cm - Tecnica mista su tela

Ari Erom: Il Viaggio - 50x100 cm - Tecnica mista su tela

Ari Erom: In the City - 30x30 cm - Tecnica mista su tela

Giorgio Rocca

Allievo di Luigi Delleani e di Antonio Carena presso il Liceo Artistico Statale “R. Cottini” di Torino; consegue il Diploma di Maturità Artistica nell’anno 1978, ottenendo le più valide credenziali per intraprendere la carriera artistica. Lavorando inizialmente presso lo studio del fratello Luigi, pittore già affermato, affina il suo gusto estetico attraverso un intenso lavoro di sperimentazione e ricerca per giungere a un’efficace metodologia.

La personalità artistica così acquisita si evidenzia nel gusto del particolare e nell’esattezza delle proporzioni modellate con delicatezza e allo stesso tempo con quella vigoria che caratterizza il suo tratto preciso e sicuro.

Vive e lavora a Torino. Nel 2022 ha partecipato alla mostra collettiva “Acqua” organizzata dalla galleria.

Giorgio Rocca: Red Helmsman - 40x60 cm - olio su tela

Federico Montagner

Nasce nel 1969 nella provincia di Udine a poca distanza dal mare Adriatico, che lo accompagnerà e influenzerà per il resto della vita, artistica e non. Appassionato autodidatta, da subito viene conquistato dal legno interpretandone ogni sua forma, in ogni suo aspetto, esprimendo la sua dimensione, anche quella surreale. La manualità è straordinaria e la padronanza del materiale e del colore materico si fa sentire fin dalle prime opere. Scultura, pittura, bassorilievo, un mix perfetto di forme naturali da cui si estrapola un risultato raffinatamente deciso e maniacalmente ricercato. La passione in abbinamento alla razionalità danno vita a opere uniche e in taluni casi irripetibili.

Nel 2022 ha partecipato alle mostre collettive “Acqua” e “Fuoco” organizzate dalla galleria.

Federico Montagner: Waves of Freedom - 110x70 cm - installazione a tecnica mista

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